Una comunità per la gente

Dopo una lunga riflessione negli organi di partecipazione alla vita della comunità, abbiamo deciso di proporre una pastorale parrocchiale che costruisca una chiesa in uscita, aperta al territorio e ai suoi bisogni. Un impegno che non può essere solo di qualcuno (parroco, sacerdoti, diacono, ministri straordinari Eucaristia) ma deve coinvolgere tutta la comunità, in particolare coloro che vivono nel quartiere e quindi conoscono le persone là dove abitano.

Si presenta una prima occasione.  Per la benedizione delle famiglie abbiamo preparato una lettera ai parrocchiani con allegato il giorno e l’ora in cui passeremo a benedire le famiglie. Chiediamo a chi abita nel quartiere di rendersi disponibile a mettere questa lettera nelle cassette della posta là dove abita: nel suo condominio, in qualche numero civico di fabbricati vicini. Magari, dove si ritiene possibile, farsi conoscere appartenenti alla comunità parrocchiale e instaurare un dialogo, una relazione con le persone che abitano vicino a noi. Sarà necessario agire con delicatezza e rispetto per non farsi sentire invasori della privacy altrui.

Per questo, e per stabilire il modo con cui iniziare questo servizio, potete dare la vostra disponibilità compilando la scheda che trovate in fondo alla chiesa.